{"id":1428,"date":"2025-01-14T10:57:35","date_gmt":"2025-01-14T10:57:35","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.capozzoinn.com\/beauty-san-giorgio-maggiore-venice\/"},"modified":"2025-06-25T07:17:43","modified_gmt":"2025-06-25T07:17:43","slug":"le-bellezze-di-san-giorgio-maggiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/le-bellezze-di-san-giorgio-maggiore\/","title":{"rendered":"Le bellezze di San Giorgio Maggiore: l&#8217;isola della spiritualit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Le bellezze di <strong>San Giorgio Maggiore<\/strong> rappresentano l&#8217;esatto connubio tra tre mondi opposti, ma strettamente connessi: <em>la natura, la fede e l&#8217;architettura<\/em>.<br>Raggiungibile in soli tre minuti di vaporetto da Piazza San Marco (<em>linea 2 da San Zaccaria direzione ferrovia<\/em>), l&#8217;isola \u00e8 una <strong>meta che non deve mancare<\/strong> nella tua tabella di marcia.<br>L&#8217;atmosfera di spiritualit\u00e0 sar\u00e0 ben percepibile nel momento stesso in cui, sceso dal vaporetto, ti troverai di fronte all&#8217;immensit\u00e0 della basilica e del monastero, pronto a scoprire i luoghi pi\u00f9 remoti di quest&#8217;isola affascinante.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le bellezze di San Giorgio Maggiore: la storia dell&#8217;isola<\/h2>\n\n\n\n<p>Anticamente chiamata <em>Isola dei Cipressi<\/em>, data l&#8217;abbondanza di questi alberi, l&#8217;isola di <strong>San Giorgio Maggiore<\/strong> prende il nome da una piccola chiesetta in legno fondata tra l&#8217;VIII e IX secolo. Il luogo sacro era dedicato a <em>San Giorgio<\/em>, protettore della Cavalleria Militare e Civile dello Stato Italiano, e, per distinguerla dall&#8217;isola di <strong>San Giorgio di Alga<\/strong>, gli venne aggiunto l&#8217;aggettivo &#8220;<em>Maggiore<\/em>&#8220;.<br>Di propriet\u00e0 della famiglia patrizia dei <strong>Memmo<\/strong>, l&#8217;isola venne data in dono dal doge Memmo al monaco benedettino <strong>Giovanni Morosini<\/strong> nel 982. Dopo svariate opere di bonifica del terreno paludoso, Padre Morosini decise di fondare un monastero adiacente alla piccola chiesa che potesse divenire punto di riferimento per i giovani che avevano il desiderio di intraprendere la vita religiosa.<br>Grazie alle abbondanti donazioni da parte delle famiglie aristocratiche veneziane, il monastero crebbe a tal punto da essere considerato uno dei luoghi di culto pi\u00f9 influenti in tutta Europa in campo teologico e culturale.<br>Purtroppo, il prestigio monastico non dur\u00f2 a lungo e con il <strong>Trattato di Campoformio<\/strong> del 1797, la citt\u00e0 di Venezia pass\u00f2 nelle mani del Governo Francese. L&#8217;isola sub\u00ec una profonda trasformazione: la bellezza mistica della vita benedettina venne meno e lo spazio sacro divenne presidio militare prima e porto franco poi.<br>Nel 1951, il Governo Italiano concesse gli spazi dell&#8217;isola al facoltoso <strong>conte Vittorio Cini<\/strong> che vi fond\u00f2 la <strong>Fondazione Giorgio Cini,<\/strong> dedicata al figlio scomparso in un incidente aereo. Un importante progetto di restauro port\u00f2 ad una riqualificazione del complesso monastico e l&#8217;isola ritrovo lo splendore dei secoli precedenti.<br>Oggi la Fondazione ospita numerose iniziative culturali che spaziano dalla storia dell&#8217;arte, alla musica fino al teatro. Progetti espositivi e concerti intrattengono il pubblico nell&#8217;arco dell&#8217;anno e la vita nell&#8217;isola di San Giorgio non si ferma mai.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le bellezze di San Giorgio Maggiore: fede e architettura<\/h2>\n\n\n\n<p>La tua visita pu\u00f2 cominciare visitando la famosa <strong>Basilica di San Giorgio Maggiore<\/strong>, frutto dei progetti del celebre architetto italiano <em>Andrea Palladio<\/em>, il quale si concentr\u00f2 a creare un contrappeso ideale a Piazza San Marco, posta sul lato opposto del bacino. Utilizzando la pietra d&#8217;Istria, Palladio cre\u00f2 una struttura architettonica ispirata agli edifici termali degli antichi romani: rifiutando soluzioni facili e prevedibili, il risultato \u00e8 unico e grandioso nella sua specie.<br>Al suo interno vi sono conservati numerosi dipinti: l&#8217;<em>Ultima Cena<\/em> (1592-1594) di <strong>Jacopo Tintoretto<\/strong>, la <em>Madonna col bambino<\/em> <em>e Santi<\/em> (1708) di <strong>Sebastiano Ricci<\/strong>, oltre a tele di <strong>Palma il Giovane, Domenico Tintoretto e Jacopo Bassano<\/strong>.<br>Di fianco alla Basilica, \u00e8 possibile entrare nel refettorio, anch&#8217;esso ristrutturato da Palladio a partire dal 1560. Originariamente, la grandiosit\u00e0 di questo spazio era data da una tela di grandi dimensioni posta sulla parete in fondo alla sala: le <em>Nozze di Cana<\/em> (1562) di <strong>Paolo Veronese<\/strong>. \u00c8 facile pensare che l&#8217;opera sia stata commissionata all&#8217;artista veronese in relazione ai progetti architettonici palladiani, ma per volere di <strong>Napoleone<\/strong>, nel 1797 il dipinto fu trafugato e trasferito nel museo del <strong>Louvre<\/strong> di Parigi.<br>Ti raccomandiamo di non dimenticarti di salire sulla <strong>cima del campanile<\/strong> adiacente alla chiesa: in pochi secondi un ascensore ti porter\u00e0 fino alla cella campanaria da cui dominerai l&#8217;intera citt\u00e0 di Venezia fino a scorgere i Colli Euganei in provincia di Padova.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le bellezze di San Giorgio Maggiore: natura e opere<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>La natura \u00e8 parte integrante<\/strong> dell&#8217;isola di San Giorgio e, nonostante le numerose opere di riprogettazione del complesso monumentale, essa risulta essere protagonista indiscussa.<br>L&#8217;anima verde la troviamo in entrambi i chiostri siti all&#8217;interno del monastero: il primo, il <strong>Chiostro degli Allori,<\/strong> fu costruito in epoca rinascimentale dall&#8217;architetto <em>Andrea Buora<\/em>, mentre il secondo, il <strong>Chiostro Palladiano<\/strong> detto anche <em>Chiostro dei Cipressi<\/em>, fu terminato alla fine del Seicento su progetto di <em>Andrea Palladio<\/em>.<br>Il <strong>Chiostro degli Allori<\/strong>, il dormitorio e la relativa Sala Capitolare costituiscono la parte pi\u00f9 antica di tutto il cenobio di San Giorgio Maggiore: al centro di questo chiostro potrai ammirare la vera da pozzo caratterizzata da un bassorilievo di <em>Santa Lucia<\/em>, le cui spoglie furono conservate all&#8217;interno del monastero fino al XIII secolo, per poi essere sposate a Cannaregio.<br>Il <strong>Chiostro dei Cipressi<\/strong>, fu realizzato successivamente dal pi\u00f9 famoso architetto del momento, <em>Andrea Palladio<\/em> che rivoluzion\u00f2 gran parte delle opere architettoniche presenti sull&#8217;isola. La linearit\u00e0 degli elementi decorativi e l&#8217;arte topiaria rendono questo ritaglio di natura un luogo di contemplazione e spiritualit\u00e0, adatto a chi sta cercando una risposta o semplicemente un momento di relax alternativo.<br>La natura la fa da padrona anche nello spazio esterno al monastero: il <strong>Teatro Verde<\/strong> o teatro di verzura, \u00e8 di recente costruzione e pu\u00f2 ospitare fino a 1484 posti a sedere.<br>Realizzato sul modello classico greco-romano, l&#8217;anfiteatro <em>en plein air<\/em> fu realizzato usando principalmente la pietra bianca vicentina intercalata da spalliere di bosso.<br>Negli anni, il Teatro Verde ha ospitato numerosi spettacoli messi in scena dalle pi\u00f9 famose compagnie teatrali europee e per un breve lasso di tempo \u00e8 stato gestito dalla <em>Biennale di Venezia<\/em> che vi allestiva grandi spettacoli di danza.<br>Il Teatro Verde \u00e8 diventato parte dei <strong>luoghi protetti dal Fai<\/strong>, Fondo Ambiente Italiano, che tutela le bellezze della laguna e di tutto il territorio italiano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le bellezze di San Giorgio Maggiore: cultura ludica<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli studiosi di tutto il mondo potranno trovare nell&#8217;Isola di San Giorgio una straordinaria fonte di informazioni e documenti per le loro ricerche: pi\u00f9 di 300.000 volumi tutti precisamente archiviati negli spazi dedicati alla fruizione del sapere universale.<br>Da una decina di anni, l&#8217;antico dormitorio dei frati benedettini \u00e8 diventato il cuore del complesso bibliotecario della Fondazione Cini: la <strong>Manica Lunga<\/strong>. Questa lunga arteria dell&#8217;edificio, insieme alla famosa <strong>Biblioteca seicentesca<\/strong> progettata dall&#8217;architetto <em>Baldassare Longhena<\/em>, costituisce un luogo perfetto per lo studio e la concentrazione.<br>Il polo bibliotecario \u00e8 accessibile al pubblico dal luned\u00ec al venerd\u00ec e vi \u00e8 la possibilit\u00e0 di consultare i libri antichi all&#8217;interno di un&#8217;area a loro dedicata.<br>Se dopo esserti imbattuto negli annosi volumi delle biblioteche hai bisogno di prendere una boccata d&#8217;aria, ti consigliamo di visitare il celebre labirinto che si snoda nel retro del monastero.<br>Il <strong>Labirinto Borges<\/strong> fu realizzato dall&#8217;architetto inglese <em>Randoll Coate<\/em> in memoria dello scrittore argentino <em>Jorge Luis Borges<\/em>: un dedalo costruito con 3200 alberi di bosso e un&#8217;unica uscita. Lungo il percorso troverai numerosi oggetti di ispirazione borghesiana che celebrano incessantemente le opere letterarie dello scrittore Borges.<br>Una sfida che ti porter\u00e0 a fare una passeggiata di almeno un chilometro, ammesso di non&#8230;perderti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le bellezze di San Giorgio Maggiore: appuntamenti da non perdere<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;appuntamento che sicuramente non devi perderti \u00e8 il <strong>tramonto<\/strong> che puoi ammirare dalla <strong>cima del campanile<\/strong>: durante le giornate di primavera, quando il cielo \u00e8 terso da nubi leggere, la foto d&#8217;autore risulta di facile riuscita.<br>Salire sul campanile della Basilica di San Giorgio Maggiore significa avere un panorama che spazia da l&#8217;Isola della Giudecca, la Punta della Dogana, il Canal Grande, la Piazza San Marco con il campanile e il Palazzo Ducale, fino ad arrivare ai Giardini e all&#8217;isola del Lido in lontananza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le bellezze di San Giorgio Maggiore rappresentano l&#8217;esatto connubio tra tre mondi opposti, ma strettamente connessi: la natura, la fede e l&#8217;architettura.Raggiungibile in soli tre minuti di vaporetto da Piazza San Marco (linea 2 da San Zaccaria direzione ferrovia), l&#8217;isola \u00e8 una meta che non deve mancare nella tua tabella di marcia.L&#8217;atmosfera di spiritualit\u00e0 sar\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2766,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-1428","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scopri-venezia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1428"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5015,"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1428\/revisions\/5015"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/capozzoinn.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}